Risarcimento
costi di recupero credito
L' Articolo 6 del
Decreto
Legislativo n° 231 del 9 Ottobre 2002 consente di poter
richiedere al debitore il risarcimento dei costi per l'attività stragiudiziale
di recupero credito sostenuti dal creditore:
1. Il creditore ha diritto al risarcimento dei costi
sostenuti per il recupero delle somme non tempestivamente
corrispostegli, salva la prova del maggior danno, ove il
debitore non dimostri che il ritardo non sia a lui
imputabile.
2. I costi, comunque rispondenti a principi di trasparenza e
di proporzionalità, possono essere determinati anche in base
ad elementi presuntivi e tenuto conto delle tariffe forensi
in materia stragiudiziale.
Quantificazione del risarcimento dei costi di recupero
La quantificazione del risarcimento dei costi
di recupero, eseguita nei confronti del debitore per conto
dei nostri clienti creditori, in riferimento al
Decreto Legislativo sopra menzionato, viene determinata in base
alle tariffe forensi vigenti in materia stragiudiziale di
recupero credito. Gli importi richiesti al debitore,
pertanto, sono in linea con quelli che richiederebbe uno
Studio Legale nella prima fase di intervento stragiudiziale
(diffida legale).
In virtù di ciò, è possibile richiedere
al debitore un risarcimento totale dei costi
sostenuti dal creditore per l'attività
stragiudiziale di recupero credito commissionataci, relativa
a crediti in linea capitale inferiori a 2.500€. Oltre tale
importo potrà essere richiesto al debitore soltanto un
risarcimento parziale dei costi di recupero (vedi
tabella).
Esempio
Ci viene affidato l'incarico di un
recupero di un credito di 5.000,00€
scaduto da 12 mesi. Gli importi richiesti al debitore sono i
seguenti:
- capitale 5.000,00€
- interessi 543,68€
- spese conti di ritorno 35,00€ (insoluti)
- risarcimento costi di recupero 450,00€
- importo totale da pagare 6.028,68€
Il debitore provvede al pagamento di
tutti gli importi sopra indicati ed in virtù di ciò il creditore recupera
un importo netto di 5.359,24 (differenza tra l'importo
incassato ed il compenso di 669,44€ spettante a questo
Istituto ipotizzando una provvigione pattuita del 12%,
calcolata su capitale, interessi e spese conti di ritorno
recuperate).
Precisazione
La mancata o parziale riscossione degli importi richiesti al
debitore a titolo di risarcimento dei costi di recupero non
potrà in alcun modo influire sui compensi dovuti a questo
Istituto dal creditore procedente in base all'incarico da
questi conferito.
La richiesta di risarcimento dei costi di recupero non viene
applicata per i crediti antecedenti l' 8 Agosto 2002. |