Recupero
dei crediti
Atto di citazione
Cose'è un Atto di Citazione
L’atto di
citazione è la domanda introduttiva dell’ordinario giudizio
di cognizione (art. 163 c.p.c.) e viene utilizzata per
avviare la
fase giudiziale di recupero di un credito nei
casi in cui questo non sia fondato su fatture commerciali
e/o titoli esecutivi per legge.
Lo scopo perseguito è quello di ottenere una pronuncia
giurisdizionale di condanna del debitore a pagare il proprio
debito, come avviene per la richiesta di
decreto ingiuntivo,
che consenta di liquidare il patrimonio del
debitore mediante esecuzione
forzata (pignoramento dei beni).
La differenza fondamentale tra i predetti procedimenti
consiste essenzialmente nei tempi necessari per ottenere la
pronuncia giudiziale, rapidi per l’ingiunzione, molto più
dilatati per quanto riguarda la procedura ordinaria di
cognizione e nei costi da sostenere per la procedura
giudiziale, tanto più onerosi quanto più si prolunga nel
tempo l’attività di assistenza legale.
A solo titolo esemplificativo, dobbiamo considerare ad
esempio che depositando un ricorso per ingiunzione munito
dei documenti di cui sopra, è possibile ottenere entro un
lasso di tempo di circa 10 giorni dalla data del deposito un
decreto d’ingiunzione dell’importo pari alla pretesa
creditoria vantata; mentre, per l’ordinario giudizio di
cognizione, soltanto tra il giorno di notifica dell’atto di
citazione e quello stabilito per la prima udienza di
comparizione delle parti dinanzi al giudice devono
trascorrere almeno 60 giorni (art. 163bis c.p.c.).
Terminato il procedimento di cognizione con l’emanazione
della sentenza di condanna a carico del debitore, il
creditore può finalmente dare inizio alla procedura di
esecuzione vera e propria nei confronti del patrimonio del
debitore, con la notifica dell’
atto di precetto e successiva fase di
pignoramento e vendita dei beni
utilmente pignorati.
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